Sicurezza e tecnologie biomediche: cosa rischiano i cittadini in un contesto di scarsa manutenzione?


Sicurezza e tecnologie biomediche: cosa rischiano i cittadini in un contesto di scarsa manutenzione?

Il 26 ottobre prossimo a Napoli il 1° Meeting nazionale sulle criticità del Ssn.

«Il Servizio Sanitario Nazionale, che quest’anno compie 40 anni, è una conquista civile e sociale riconosciuta a livello internazionale perché vede eccellenze professionali, organizzative, tecnologiche e scientifiche unirsi quotidianamente per assicurare cure di qualità a tutti i cittadini, nel rispetto dell’art.32 della Costituzione. Ma il Ssn vive purtroppo numerose criticità che non possono essere sottaciute: si tratta di problematiche sostanziali, di rischi e pericoli concreti per i cittadini e per gli operatori, di autentici ‘buchi neri’ su cui non è più possibile alcuna disattenzione. Qualcuno deve iniziare a prendere l’iniziativa, identificando i pericoli, proponendo e analizzando le soluzioni: l’Associazione Italiana Ingegneri Clinici (Aiic) oggi ha scelto di farsi carico di queste problematiche dando il via ad un nuovo evento annuale che abbiamo voluto definire Meeting Nazionale sulle Criticità del Ssn. Si tratta di un appuntamento che proponiamo come riferimento per noi professionisti, per tutti gli stakeholders del settore, soprattutto per i cittadini e le loro associazioni, oltre che per le istituzioni locali e nazionali»: il presidente Aiic Lorenzo Leogrande usa queste parole per lanciare il nuovo evento che gli ingegneri clinici italiani propongono nei prossimi giorni, simposio in una giornata che si aggiunge al già tradizionale Convegno annuale dell’Associazione che si tiene in primavera. Si tratta di un Meeting che come obiettivo vuole contribuire al ripensamento e miglioramento del Ssn analizzando le criticità – come dice il titolo stesso di questo nuovo format – e identificando possibili soluzioni sulla base di esperienze, dialogo, confronto, coinvolgendo anche voci “esterne” alla sanità stessa, per favorire lo sviluppo di uno sguardo nuovo, che arricchisca la riflessione di nuove prospettive e proposte. «La prima criticità identificata da Aiic per l’edizione 2018 del Meeting parte da questa considerazione», precisa Leogrande, «nella vita quotidiana la manutenzione di mezzi, strumenti e servizi non può essere demandata al caso od alla buona volontà. Come purtroppo il nostro Paese ha toccato con mano anche recentemente, l’assenza di manutenzione provoca danni irreparabili e di fronte a questi è inutile cercare di governare le problematiche solo dopo gli accadimenti. In sanità, con l’estendersi sempre più vasto delle tecnologie healthcare ed elettromedicali, la necessità di avere chiari i riferimenti di sicurezza dei pazienti, diventa oggi imprescindibile. Per questo, quindi, il primo appuntamento con il Meeting Nazionale Aiic si concentrerà proprio sul tema Sicurezza e tecnologie biomediche: Cosa rischiano i cittadini italiani in un contesto di scarsa manutenzione?». La scelta di Aiic è precisa: focalizzare l’attenzione sul tema della manutenzione delle apparecchiature elettromedicali, tema quanto mai attuale in un momento in cui cittadini ed istituzioni pongono un’attenzione molto più consapevole che nel passato delle conseguenze di una mancanza di controllo e corretta gestione della “cosa pubblica”. Il Meeting – il cui programma è stato sviluppato dal Direttivo Aiic e dai referenti regionali dell’Associazione per la Campania, Gianluca Giaconia e Tommaso Cerciello – prevede quattro diverse sessioni: “Contro tutti i rischi: manuteniamo l’Italia”; “Dalla manutenzione burocratica alla manutenzione reale”; “Il controllo e monitoraggio dei contratti di manutenzione”; “Best Practice Manutentive”. Come già indicato, il Meeting vuole mettere a confronto sui temi della sicurezza esperti riconosciuti provenienti da settori diversi da quello healthcare, come Giuseppe Daniele Carrabba (Ente Nazionale per l’aviazione civile Enac), e Giovanni Caruso (Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie Ansf), con gli operatori Aiic e con alcuni tra i nomi di massimo riferimento del mondo clinico, tra cui Fernando Chiumiento (Siaarti), Carmelo Privitera (Presidente Sirm), oltre a Michele Gelormini (Tribunale per i diritti del malato della Campania) e Fabio Faltoni (Presidente Servizi e Telemedicina Assobiomedica). Sessioni agili, stile efficace, obiettivi chiari: il Meeting nasce con l’obiettivo di esprimere alcuni temi e valori da presentare alle istituzioni come proposte Aiic per una sicurezza effettiva anche nell’ambito manutentivo delle tecnologie per la salute. Porteranno i loro saluti istituzionali al Meeting Aiic l’onorevole Michela Rostan (Vicepresidente XII Commissione della Camera “Sanità e Affari Sociali”) e Stefano Graziano (Presidente Commissione Sanità e Sicurezza Sociale del Consiglio Regionale Campania).

http://www.panoramasanita.it/2018/10/22/sicurezza-e-tecnologie-biomediche-cosa-rischiano-i-cittadini-in-un-contesto-di-scarsa-manutenzione/