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| luglio 2010 | ||||||
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Messaggio di Auguri Santo Natale 2007
Carissimi soci,
è con sincera letizia che anche questanno desidero formulare ad ognuno di Voi ed ai Vs. cari i migliori auguri per le imminenti festività del Santo Natale e del nuovo 2008!
Approfitto di tale preziosa opportunità per meditare, assieme a Voi, sulle molteplici iniziative associative concretizzatesi nellultimo anno e sulle ultime novità legislative che ci permettono di guardare con ottimismo al futuro senza lillusione di avere raggiunto un traguardo ma col maggior convincimento, invece, della tanta strada su cui occorre ancora insistere con tenacia per un miglioramento sostanziale del Ns. lavoro e, soprattutto, delle prospettive per i colleghi più giovani!
Non posso, perciò, non citare:
- la svolta del Nuovo Statuto frutto del lavoro appassionato del precedente Direttivo e Collegio dei Probi Viri nel biennio 2005÷2006, approvato a stragrande maggioranza nel marzo us ed i cui frutti preventivati sono clamorosamente già misurabili dopo appena un anno (crescita di AIIC di quasi il 30%: da circa 260 soci nel 2006 a 310 nel 2007, senza particolari attività promozionali);
- il forte consolidamento dellorganizzazione di AIIC (assunzione full time di un collaboratore neo ingegnere biomedico, stravolgimento del sito concepito come servizio ai soci ed opportunità di crescita per AIIC, individuazione di un commercialista e consulente del lavoro ad hoc, individuazione di un migliore istituto bancario, definizione dei compiti della segreteria, etc.) che permette di dare ad AIIC un patrimonio stabile su cui costruire, sempre meno dipendente dai componenti del Consiglio Direttivo;
- le numerosissime iniziative pubbliche (organizzazione diretta di n. 4 Convegni Nazionali e partecipazione in rappresentanza di AIIC in oltre 20 eventi in Italia e allestero);
- la presenza attiva in numerosi Istituzioni e organismi nazionali (Ministero della Salute, INAIL, CEI, Politecnico di Milano, Università di Trieste, SDA_Bocconi, Comitato di Redazione di Tecniche Nuove, Forum HRM, Exposanità, TGO, etc.) che ha decisamente contribuito alla maggiore conoscenza delle Ns. attività fuori dalle Ns. strutture, tipicamente allinterno di team multidisciplinari con i quali si sono realizzati progetti concreti (norme, linee guida, raccomandazioni, progetti, eventi, etc.);
- le partnership con le società scientifiche nazionali ed internazionali (SIRM, SIED, ACOI, SIMeL, SIBIOC, SIHTA; ACCE, IFMBE, BAC_UE, etc.) che ci ha fatto stringere alleanze culturali ed ha fortemente incrementato la stima nei Ns. confronti grazie alla sintonia su giudizi e prospettive della sanità in Italia (abbiamo concesso il Ns. Patrocinio ad oltre 15 iniziative di altre Associazioni e Società Scientifiche che lo hanno esplicitamente richiesto);
- la visibilità sui media (interviste sul Sole24Ore, Tecnica Ospedaliera, RAI, TV locali, riviste specializzate, giornali, bollettini informativi, Atti di Convegni e Seminari, etc.) che ha amplificato, anche verso il grande pubblico al di là del Ns. storico ambito, la natura particolare ed originale del Ns. contributo professionale al Servizio Sanitario Nazionale;
- il coinvolgimento in momenti formativi e di confronto promossi dal Management di alcune importanti aziende multinazionali a dimostrazione concreta della stima nei Ns. confronti.
Su tutta questa mole di attività ed iniziative, particolare attenzione merita naturalmente la recente approvazione del Parlamento (collegato alla manovra di finanza pubblica per il 2008) del DdL dal titolo Interventi per la qualità e la sicurezza del Servizio Sanitario Nazionale in cui allArt. 18 si parla di Unità di Rischio Clinico e Servizi di Ingegneria Clinica.
Anche se il comma 2, purtroppo, non ha recepito nessuna delle proposte di modifica sul testo iniziale presentate da AIIC e pur avendo molto ben presenti i rischi non banali che ho cercato di evidenziare nel mio ultimo messaggio, si tratta pur sempre di un evento storico che potrebbe portare, nei prossimi anni, a forti mutamenti nella Ns. professione e nei SIC delle strutture sanitarie italiane. Siamo, quindi, impegnati fin da subito (Direttivo, Collegio Probiviri, Gruppo di Lavoro per lo sviluppo della professione dellIngegnere Clinico, Referenti Regionali, soci tutti) nel prosieguo delle attività per la costruzione di un impianto legislativo forte e ad ampio spettro in cui sia dettagliato:
- il riconoscimento del profilo culturale ed autorizzativo dellingegnere Clinico (formazione universitaria, master di II livello, specializzazione/abilitazione), lavorando con le Istituzioni centrali, col Gruppo Nazionale Bioingegneria, le Università e con qualsivoglia interlocutore politico sensibile;
- il riconoscimento del ruolo sanitario dellingegnere Clinico con tutti gli oggettivi vantaggi che ne potrebbero conseguire (profilo di carriera, contratti nazionali/aziendali, formazione continua, attività libero professionale, etc.), lavorando con le Istituzioni centrali, con le società scientifiche mediche e con i Ns. colleghi Tecnici Biomedici dellANTAB nel virtuoso percorso che abbiamo loro proposto, probabilmente già intuito;
- il ruolo dei SIC (strutturazione, dimensionamento, organizzazione, responsabilità, formazione ed aggiornamento continuo, risorse, etc.), lavorando soprattutto in seno alle Regioni e nella Conferenza Stato-Regioni.
Tale importante riconoscimento dell Ingegneria Clinica è stato ripreso da tanti soggetti (Direzioni Generali dei Farmaci/Dispositivi Medici e della Programmazione Sanitaria del Ministero della Salute, ISPESL, Società Scientifiche, Aziende produttrici/fornitrici, Assobiomedica, JCI_Europe, etc.) in numerosi eventi nellambito del II Forum sul Risk Management svoltosi recentemente ad Arezzo: il più importante, lintervento del Ministro TURCO nella I serata di giovedì 29/11 us che ha ribadito la rilevanza dellArt. 18 richiamando alcuni degli obiettivi del Ns. Art. 2 del Nuovo Statuto AIIC.
Non posso concludere senza richiamare sinteticamente alcuni degli appuntamenti del prossimo anno già programmati che, di volta in volta, Vi sottolineerò con congruo anticipo:
- 1°Congresso Nazionale
SITHA: Health Technology Assessment in Italia: Modelli, Strumenti, ed Esperienze; 8-9 febbraio 2008, Roma
- Workshop in Medmatic@ Expo-Forum sulla Sanità Elettronica, 27-29 marzo 2008, Roma
- VIII Convegno Nazionale AIIC: Applicazioni, criticità e innovazione dei dispositivi medico - diagnostici in vitro nella pratica clinica e nella ricerca scientifica (team leader del Comitato Scientifico: Cinzia SPAGNO, allinterno del TGO); 4-5 aprile 2008, Cremona
- Workshop AIIC in Exposanità, 28 maggio1 giugno 2008, Bologna
Mi rendo conto ora di aver scritto molto (
) sottraendoVi, così, qualche minuto in più al Vs. quotidiano lavoro in trincea ma avevo la necessità di fornirVi un panorama quanto più completo possibile che potesse connotare di realismo e di consapevolezza il momento che stiamo vivendo.
Rinnovo a tutti e ad ognuno personalmente, perciò, i migliori auspici di un congruo periodo di riposo con i Vs. cari per il significato di questo tempo, meglio espresso dalle parole che qui Vi allego!
Per il Direttivo Nazionale AIIC
Dott. Ing. Pietro DERRICO
(Presidente AIIC)





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