Si è tenuto a Camposampiero (nell’hinterland di Padova) l’evento AIIC “DALLA CONFORMITÀ ALLA PRATICA CLINICA: MDR E NUOVO STANDARD PEDIATRICO – L’integrazione tra industria, ingegneria clinica e pratica ospedaliera nella gestione del dispositivo medico“, workshop formativo organizzato dai gruppi regionali AIIC di Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige.
L’evento ha visto l’introduzione (online) del presidente AIIC Umberto Nocco, dei referenti AIIC Davide Fasoli, Roberto Belliato e Riccardo Zangrando, di Marino Malvestio (in rappresentanza dell’azienda ospite del workshop) e poi gli interventi di Ferruccio Dubini (MDR: Focus tecnico dopo otto anni dalla sua entrata in vigore, tra ritardi e posticipi), Noemi Conditi (EUDAMED e gli obblighi di registrazione: entro quando?), Stefano Marangon (Le difficoltà di progettazione, certificazione e produzione), Alessandro Butini (Il collaudo dei dispositivi medici nel periodo transitorio indicato dall’MDR 2017/745), Roberto Belliato (Il collaudo dei dispositivi medici nel periodo transitorio indicato dall’MDR 2017/745), Omar Maccagno (Introduzione pratica dal punto di vista normativo e produttivo), Tamara Fonseca e Stefano Muzi (Il dispositivo giusto e la variabilità dei pazienti in pediatria).
Al termine dell’evento il coordinatore AIIC-Veneto Davide Fasoli ha così commentato i lavori: “I nostri obiettivi come coordinatori regionali erano duplici. Il primo era riuscire a proporre formazione di qualità ai nostri iscritti. In particolare sul MDR siamo in un periodo di transizione e registriamole difficoltà anche di capire esattamente tutto quello che viene richiesto agli operatori e quindi ci sembrava fondamentale poter dare un supporto qualificato ai colleghi. Il secondo importante obiettivo era quello di ritrovare i soci, gli operatori clinici e i produttori per un confronto autentico, approfondito e diretto sui dispositivi in ambito pediatrico”. “Possiamo affermare che gli obiettivi sono stati raggiunti”, ha concluso Fasoli, “Anzi potrei anche precisare che da questa giornata è uscito un ottimo esempio di ciò che potrebbe essere un convegno regionale per l’ampiezza e la validità dei contenuti. E inizieremo a rifletterci già nelle prossime settimane”.