In un’aula dell’Azienda Ospedaliera Universitaria delle Marche ad Ancona gremita di professionisti si è tenuto il Corso introduttivo sugli impianti elettrici nei locali medici, seminario promosso dal coordinamento AIIC delle Marche con il patrocinio dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria delle Marche, dell’Università Politecnica delle Marche e della Federazione Ordini Ingegneri della regione.
Il coordinatore regionale AIIC, Mosè Carboni, illustrando l’evento appena concluso, tiene a precisare che questo seminario non giunge “inatteso”: “possiamo dire che già nel 2024 abbiamo parlato di Gestione integrata delle tecnologie in area critica e interoperabilità del dato, perché avevamo riscontrato il crescente bisogno di interoperabilità e d’integrazione tra i vari dispositivi per migliorare il monitoraggio dei parametri vitali e ottimizzare la gestione delle terapie. Nel 2025 abbiamo poi proposto come AIIC regionale un Corso introduttivo sull’Intelligenza Artificiale in Sanità, offrendo una panoramica strutturata sull’AI in sanità, affrontandone le principali applicazioni, gli aspetti normativi, regolatori con i rischi associati. Inoltre, da ultimo, con ASCCA abbiamo partecipato all’evento Prevenzione delle ICA nelle sale operatorie, monitoraggio e concetti di igiene ambientale, con tematiche tecniche sulle sale ibride ed operative nelle sale operatorie”.
E così, questo anno, gli associati AIIC delle Marche hanno deciso di dedicarsi ad un “fondamentale” dell’ingegneria clinica trattando gli impianti elettrici nei locali medici. Come mai questa scelta? “Perché le normative riguardanti gli impianti e le apparecchiature elettromedicali nei locali ad uso medico hanno subìto in questi ultimi anni una notevole crescita in termini numerici e di contenuto innovativo”, risponde Carboni, “Con questo corso abbiamo voluto fornire tutte le informazioni e gli strumenti metodologici per un approccio integrato alle problematiche sulla sicurezza degli impianti in locali ad uso medico e delle apparecchiature elettromedicali ad essi collegati. Il corso ha ottenuto patrocini importanti, e partecipazioni istituzionali rilevanti e concrete. Tra i partecipanti, abbiamo avuto il piacere di avere anche diversi clinici e tecnici facente parte del Gruppo di autorizzazione ed accreditamento regionale in sanità, che ha il compito di valutare la conformità delle strutture sanitarie e sociosanitarie ai fini del rilascio dell’autorizzazione all’esercizio e dell’accreditamento istituzionale, presenze per noi decisamente prestigiose”.
Commento finale ad alcuni giorni dall’evento? “Questo corso ha visto la partecipazione di quasi un centinaio di addetti ai lavori”, conclude Carboni, ”provenienti anche da fuori regione, la giornata è stata molto ricca di domande ed esempi pratici ed è terminata con il ringraziamento della Direzione Generale dell’Azienda Ospedaliera Universitaria delle Marche. Quindi non possiamo che esserne soddisfatti. Ringrazio di cuore tutti quelli che ci hanno supportato per la riuscita dell’evento, incluso lo sponsor e… ci vediamo a dicembre per il Meeting Nazionale AIIC 2026, che si terrà proprio ad Ancona”.