COMUNICATO STAMPA
ASSOCIAZIONE ITALIANA INGEGNERI CLINICI-AIIC
INGEGNERIA CLINICA ITALIANA E’ ECCELLENZA INTERNAZIONALE:
L’AMERICAN COLLEGE OF CLINICAL ENGINEERING-ACCE
PREMIA UMBERTO NOCCO
ROMA, 23 GIUGNO –Nella serata di ieri a New Orleans, l’American College of Clinical Engineering-ACCE ha premiato il presidente AIIC, Umberto Nocco con il suo Antonio Hernandez International Clinical Engineering Award (unico riconoscimento offerto ad esperienze non americane).
Il premio è stato consegnato dal presidente ACCE, Kim Greenwood (professore di ingegneria presso l’università di Ottawa) che ha illustrato le motivazioni del riconoscimento: “Umberto Nocco ha concentrato la sua attenzione (e quella dell’Associazione Italiana) sull’approfondimento dei legami tra i professionisti italiani della formazione continua attraverso la condivisione di conoscenze e informazioni e il rafforzamento delle reti regionali e nazionali. Nell’ambito dello stesso processo (favorito da quanto accaduto durante la pandemia di Covid-19), Nocco ha sostenuto la necessità di avvicinarsi ad altre associazioni europee di Clinical Engineering (ad esempio, Francia e Spagna) per far conoscere meglio la formazione continua alle istituzioni sanitarie e alle autorità governative europee. Nell’ambito di un processo di valorizzazione professionale, attraverso AIIC, Umberto Nocco ha focalizzato l’attenzione della comunità professionale italiana sulla formazione continua per i professionisti della formazione continua…. Un grande risultato è la Summer School per giovani ingegneri, tenuta da membri senior di AIIC. Si tratta di un campo di formazione full immersion di una settimana in cui i tirocinanti non solo seguono le lezioni, ma condividono anche momenti di condivisione, creando così un ambiente interattivo molto efficace sia per gli studenti che per i docenti”.
Il presidente AIIC, ringraziando i colleghi americani di ACCE, ha voluto coinvolgere nel premio “tutta la nostra associazione, che da tre decenni lavora instancabilmente per allargare, irrobustire e rendere sempre più prestigiosa l’ingegneria clinica italiana. Questo premio va idealmente esteso a tutti i presidenti AIIC che mi hanno preceduto, ai responsabili delle parti scientifiche e formative della nostra Associazione ed anche – visto che abbiamo appena concluso il nostro convegno nazionale – a tutti i colleghi che si sono impegnati per la riuscita di un evento che conferma l’ingegneria clinica italiana come interlocutore forte per la sanità del nostro Paese”. “La forza di AIIC”, ha concluso Umberto Nocco, “sta nella consapevolezza che il futuro della sanità e delle tecnologie per la salute lo scriveremo insieme, con tutti i colleghi, con tutti i giovani in formazione, e con i colleghi europei, offrendo sempre il massimo impegno ed ogni nostra competenza per raggiungere una sanità avanzata, appropriata ed adeguata ai bisogni dei cittadini”.
Nella foto: Greenwood e Nocco durante la premiazione
Si ringrazia Michele Manzoli per la foto