


Ma al centro dell’incontro napoletano si sono posizionati gli interventi degli assessori regionali Ettore Cinque (bilancio) e Valeria Fascione (ricerca, innovazione e start up). Il primo ha ricordato il lavoro svolto in dieci anni di amministrazione regionale guidata dal presidente De Luca, che ha portato la Campania ad uscire dal Piano di Rientro, condizione economica e programmatoria che gravava sulla regione dal 2007. Nel suo intervento, invece, l’assessore Fascione ha sottolineato il supporto dato dalle politiche e dagli interventi regionali all’innovazione in sanità, portando sviluppo (anche in termini di occupazione), connessione tra strutture del territorio, realizzazione di piattaforme capaci di dialogare con reti europee e riuscendo a dare un contributo fondamentale “all’idea di una sanità sempre più connessa e vicina al cittadino”. Ai due assessori si è poi aggiunto il saluto istituzionale portato da Ugo Trama, responsabile della Direzione Politica del Farmaco e Dispositivi della Regione, che ha auspicato una sempre maggiore presenza degli Ingegneri clinici nel governo responsabile delle tecnologie sanitarie della Campania, a garanzia di sicurezza, efficienza e sostenibilità.
L’evento – che si era aperto con il saluto del presidente dell’area Elettromedicali di Confindustria Dispositivi Medici, Alessandro Preziosa – ha registrato anche la presenza e le considerazioni di Fulvio Frezza (Consigliere regionale), Gennaro Annunziata (Presidente Ordine Ingegneri Napoli) e Giovanni Acerra (Presidente Ordine Ingegneri Avellino), di Lorenzo Latella (Cittadinanzattiva) e di Roberta Santaniello (responsabile regionale PNRR Misura6), di Gennaro Sosto (DG Asl Salerno) e di Alessandro Pepino (docente di bioingegneria all’Università di Napoli) oltre che di Antonio Mancaniello e Nicola Tufarelli come coordinatori regionali AIIC.