


A partire dal Rapporto dell’Associazione Italiana per la sicurezza informatica-Clusit (aggiornato a ottobre 2021) il mensile Aboutpharma pone l’attenzione sul fenomeno degli attacchi di criminalità informatica nellambito sanitario in un lungo articolo, Hacker a caccia di dati: a rischio i dispositivi medici, pubblicato sul numero di febbraio 2022. “L’allarme arriva da più voci”; dice il mensile, “soltanto ad aprile dello scorso anno, in Italia, sono stati rilevati circa settemia attacchi di criminalità informatica”.
All’interno del servizio Aboutpharma ha intervistato anche il presidente AIIC, Umberto Nocco, che ha dichiarato: “ormai la maggior parte delle apparecchiature elettromedicali di fatto è basata su pc, quindi il fenomeno avrà una portata sempre maggior in futuro”. Che fare dunque verso questa criticità criminale: “Le misure esistono è chiaro – continua Nocco – ma possono essere sempre migliorate. Soprattutto non si può più pensare che gli ospedali si trovino in una bolla, che siano sicuri. Se prima le apparecchiature elettromedicali erano collegate in una rete chiusa, ora l’apertura verso l’esterno dà sicuramente grandi vantaggi dal punto di vista gestionale, di manutenzione, di monitoraggio, ma espone anche il settore medicale ai rischi tipici della rete informatica. Occorre prestare molta più attenzione di prima al tema della sicurezza”.