


All’interno delle numerose attività che il coordinamento AIIC della Campania sta realizzando, si è appena tenuto l’evento La ventilazione polmonare nella gestione del paziente critico: dalle esigenze cliniche ai requisiti tecnologici e organizzativi, nella splendida cornice di Palazzo Paternò a Caserta. L’evento – a cui hanno portato i saluti una serie di rappresentati istituzionali, tra cui il presidente AIIC Umberto Nocco, il sindaco di Caserta Carlo Marino, il Direttore Generale dell’Asl Caserta Amedeo Blasotti, il Direttore Generale AORN “Sant’Anna e San Sebastiano” Gaetano Gubitosa, il presidente Neuromed Giovanni de Gaetano, il presidente dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Caserta Carlo Raucci, il presidente dell’Ordine dei Medici di Caserta Carlo Manzi, la referente Regione Campania della Società Italiana Anestesia Analgesia Rianimazione e Terapia Intensiva (SIIARTI) Clelia Esposito e il presidente della Società Italiana di Pediatria Ospedaliera (SIPO) Domenico Perri – prendendo spunto dalle più recenti esperienze strettamente connesse con il COVID.19, ha offerto un’occasione di approfondimento sulla ventilazione meccanica, dalla fisiologia polmonare alla valutazione tecnologica delle apparecchiature, investigando campi di applicazione come la ventilazione neonatale e la gestione dei pazienti critici e domiciliari.
Come l’iniziativa è stata commentata dai rappresentanti AIIC che l’hanno promossa ed animata? Una serie di Videinterviste inquadra bene lo svolgimento del workshop. Come ha sottolineato Nicola Tufarelli: “Questo convegno è stato realizzato sulla ventilazione polmonare, termine che durante la pandemia è stato centrale in ogni tipo di comunicazione. Come AIIC, e in particolare come Gruppo campano abbiamo organizzato vari eventi negli ultimi mesi ed al convegno di Caserta abbiamo raggiunto 150 iscritti e quindi ne siamo particolarmente soddisfatti. Il nostro intento come Gruppo regionale era quello di portare la formazione ai colleghi più giovani e non solo e quindi credo che l’obiettivo sia stato raggiunto”. Ed ha aggiunto Pasquale Garofalo: “Come referenti regionali in Campania dall’inizio del nostro mandato ci siamo impegnati in prima persona affinché potessimo realizzare incontri che avessero come scopo principale quello della formazione. Questo di oggi è l’ultimo di un mini-ciclo che ci ha visti impegnati in tutte le province campane, da Salerno, Avellino, Napoli e Caserta. Con gli eventi organizzati siamo anche riusciti a coinvolgere oltre 30 brand della produzione industriale, oltre al coinvolgimento di quasi la metà degli iscritti campani. Ci saranno naturalmente altri incontri post convegno che sono già in fase di programmazione: non abbiamo intenzione di fermarci qui”. Tommaso Cerciello ha poi concluso: “Come coordinatore del comitato organizzatore scientifico sono onorato di aver ospitato questo evento a Caserta. Siamo davvero entusiasti della risposta che abbiamo avuto sia in termini di iscrizione sia di adesione da parte degli sponsor, oltre naturalmente agli Enti che hanno patrocinato la nostra manifestazione. La ventilazione polmonare oggi è una tematica molto sentita, soprattutto dopo l’esperienza del Covid.19 ed era importante per noi mettere in risalto il ruolo che gli ingegneri clinici hanno avuto nella gestione di queste tecnologie, e nel supportare il Sistema Sanitario Nazionale in questi anni”.
Tra i relatori dell’evento, è intervenuto anche Giovanni Guizzetti, che al termine del workshop ha dichiarato: “La formazione continua è fondamentale per AIIC, perché noi viviamo di evoluzione tecnologica. Quindi per riuscire a seguire l’evoluzione tecnologica occorre avere un programma di formazione continua o continuativo non solo sulle tecnologie, ma anche sull’organizzazione e sulle strategie per valutare e gestire la manutenzione. L’Associazione Italiana Ingegneri Clinici crede molto alla formazione ed ha creato un Comitato specifico, che personalmente coordino. Il Comitato si occupa sia di organizzare direttamente eventi a livello nazionale – quali i corsi del Convegno nazionale o la Summer School che abbiamo inaugurato nel 2022 – ma anche di stimolare le Sezioni regionali nell’organizzare eventi come quello di oggi a Caserta. Da questo punto di vista la sezione Campana è sempre stata molto attiva e quindi noi siamo qui come AIIC nazionale anche a dare un segno di presenza e di supporto a questo tipo di iniziative”.
Qui la video-intervista completa: vai al video